Derattizzazione: proteggere gli ambienti e gestire responsabilmente le catture
La derattizzazione è un’attività essenziale per la tutela degli ambienti residenziali, commerciali, produttivi e agricoli. La presenza di roditori può infatti provocare contaminazioni, danni alle strutture, deterioramento delle merci e criticità igienico-sanitarie, per questo è necessario predisporre sistemi di controllo efficaci, affidabili e adeguati alle caratteristiche degli spazi da proteggere.
Accanto all’efficacia, però, sta assumendo sempre maggiore importanza anche il modo in cui la cattura viene gestita. Le trappole a gabbia permettono di catturare il roditore vivo, senza ricorrere a meccanismi che ne provochino direttamente la morte ma, perché questo approccio risulti realmente responsabile, è fondamentale intervenire rapidamente dopo lo scatto.
In un sistema tradizionale, lo stato della trappola può essere verificato soltanto attraverso un controllo sul posto, ma questo significa organizzare sopralluoghi periodici anche quando non è avvenuta alcuna cattura, con un conseguente dispiego di tempo, personale e risorse.
La criticità aumenta quando le trappole sono numerose e/o installate in ambienti poco accessibili, come magazzini; cantine; locali tecnici; depositi; aree interrate; strutture agricole; spazi non presidiati.
Inoltre, se la trappola scatta tra un controllo e l’altro, l’animale può rimanere all’interno della gabbia più a lungo del necessario: un ritardo nell’intervento può causare stress e sofferenze evitabili, oltre a possibili problematiche igieniche, cattivi odori e, nei casi più critici, fenomeni di decomposizione.
Per rendere più efficace e responsabile la gestione delle catture, quindi, non basta utilizzare una trappola non letale, è indispensabile sapere tempestivamente quando intervenire.
Con NOVITAL, la trappola a cattura viva entra nell’ecosistema IoT
Dalla collaborazione tra Novital e IoTicontrollo nasce un sistema che integra una trappola metallica a cattura viva con un dispositivo IoT accessorio.
Quando il meccanismo della gabbia scatta, il dispositivo rileva il movimento generato dallo scatto (grazie al sensore accelerometrico dell’accessorio IoT) e trasmette automaticamente l’informazione alla piattaforma.
In questo modo, l’operatore riceve un alert comodamente tramite app su smartphone e può organizzare l’intervento senza attendere il controllo programmato successivo.
Il processo è immediato:
- scatto della trappola
- rilevazione dell’evento
- trasmissione del dato
- notifica in app
- intervento
Un evento fisico che prima rimaneva invisibile diventa così un dato disponibile e utilizzabile.
La gabbia mantiene la propria semplicità meccanica, ma acquisisce una nuova capacità: comunicare.
Non solo lo scatto: il sistema verifica la presenza dell’animale
La rilevazione non si ferma alla chiusura della trappola: dopo il primo evento, il dispositivo continua infatti a monitorare le oscillazioni della gabbia generate dagli eventuali movimenti dell’animale al suo interno. In questo modo il sistema può fornire un’ulteriore informazione rispetto al semplice stato di apertura o chiusura confermando della presenza effettiva dell’animale catturato.
Si tratta di un secondo livello di controllo particolarmente utile perché consente di distinguere lo scatto della trappola dalla successiva attività rilevata al suo interno.
L’operatore dispone così di due informazioni complementari:
- la trappola è scattata → viene generato il primo alert
- vengono rilevati movimenti nella gabbia → viene confermata la presenza dell’animale
Questo dato integrativo rende l’informazione ricevuta più qualificata e consente di attribuire la corretta priorità all’intervento: la tecnologia non si limita a segnalare un evento meccanico, ma continua a osservare ciò che accade dopo la cattura, trasformando anche il movimento dell’animale in un’informazione utile per la gestione operativa.
Intervenire PRIMA per ridurre sofferenze e criticità DOPO
La notifica permette di passare da una gestione basata esclusivamente su controlli periodici a una gestione basata sugli eventi reali: l’operatore non deve più recarsi sul posto soltanto per verificare se la trappola sia ancora vuota perché è il sistema a segnalare quando è necessario intervenire.
Questo consente di:
- ridurre i controlli a vuoto 👎🏻
- ottimizzare gli spostamenti degli operatori 🚚
- diminuire i tempi tra cattura e intervento ⌛
- limitare il rischio di permanenze prolungate dell’animale nella gabbia 🐭
- prevenire conseguenze igieniche 🫧
- monitorare in modo più efficiente installazioni distribuite su più ambienti 🗺️
La tecnologia non vuole sostituire le corrette procedure di derattizzazione, ma fornisce agli operatori uno strumento concreto per applicarle con maggiore puntualità.
Oltre all’efficienza operativa, la scelta di una trappola a cattura viva risponde alla volontà di adottare un approccio meno invasivo rispetto ai sistemi letali, riducendo per quanto più possibile pratiche inutilmente crudeli. Tuttavia, l’impiego di una gabbia non è sufficiente, da solo, a garantire una gestione rispettosa dell’animale perché uno dei fattori determinati è il tempo: più rapidamente viene rilevata la cattura, più velocemente l’operatore può intervenire, riducendo il rischio di stress, disidratazione e sofferenza prolungata.
Per questo il sistema sviluppato con Novital viene presentato come soluzione “cruelty free” che contribuisce a rendere la cattura viva più controllata, tempestiva e responsabile.
La differenza non è soltanto nel modo in cui l’animale viene catturato, ma soprattutto nel modo in cui viene gestito ciò che accade dopo.
La connettività ideale per raggiungere gli ambienti più difficili
Le trappole per roditori vengono spesso installate in luoghi nei quali non è disponibile una rete dati locale o nei quali i normali sistemi di comunicazione tradizionali possono incontrare difficoltà.
La nostra soluzione utilizza una tecnologia di comunicazione studiata appositamente per collegare dispositivi che devono trasmettere piccole quantità di dati in modo affidabile e con consumi energetici contenuti.
Grazie alla capacità di raggiungere anche ambienti indoor profondi e aree più isolate, la nostra soluzione è particolarmente adatta a cantine, magazzini, locali interrati, vani tecnici e depositi.
Il dispositivo NON richiede:
- una rete Wi-Fi
- un collegamento Bluetooth
- uno smartphone nelle vicinanze
- una connessione GSM tradizionale
- configurazioni sulla rete informatica del cliente
Non è quindi necessario installare router, predisporre infrastrutture locali o collegare la trappola alla rete aziendale.
Una volta posizionato e attivato, il dispositivo può comunicare autonomamente l’avvenuto scatto della gabbia.
Una funzione semplice, un’informazione decisiva
La disponibilità immediata del dato consente di gestire in modo più razionale le attività sul campo: per i professionisti della derattizzazione significa poter pianificare gli interventi in funzione delle reali necessità; per aziende, strutture ricettive, attività commerciali, allevamenti e gestori di immobili significa avere maggiore visibilità sullo stato delle trappole installate.
La soluzione può inoltre costituire la base per servizi più evoluti, come:
- gestione centralizzata di più trappole;
- storico degli eventi;
- tracciamento degli interventi;
- controllo di installazioni distribuite;
- reportistica delle attività svolte
La trappola non è più soltanto un dispositivo meccanico isolato, ma diventa parte di un sistema di monitoraggio.
Il valore dell’Internet of Things non consiste semplicemente nel connettere un prodotto ma nel trasformare ciò che accade sul campo in un’informazione utile per chi deve prendere una decisione.
Nel sistema sviluppato con Novital, il dato da trasmettere è semplice: la trappola è scattata. Ma è proprio questa informazione, ricevuta nel momento giusto, a permettere di ridurre tempi, controlli inutili e possibili criticità.
Una soluzione concreta, progettata per rendere la derattizzazione più efficiente e la gestione delle catture più responsabile.
Novital presenta al BRICO DAY la derattizzazione connessa
Novital presenterà il sistema nei giorni 23-24 settembre 2026, in occasione di BRICODAY, Fiera Milano Rho, l’evento dedicato ai professionisti dei settori bricolage, casa, tecnico e garden.
Sarà l’occasione per vedere con i vostri occhi come una trappola tradizionale possa evolvere attraverso l’integrazione di una tecnologia connessa, mantenendo semplicità di utilizzo e affidabilità operativa.
Siamo in grado di sviluppare soluzioni elettroniche, sistemi di connettività, dashboard e applicazioni personalizzate per trasformare prodotti tradizionali in servizi digitali connessi.
Contattaci e raccontaci il tuo progetto.
