Un risultato concreto, ma non sempre immediatamente percepibile
Ci sono prodotti che svolgono ogni giorno un lavoro importante, ma silenzioso, infatti, il loro funzionamento non genera un movimento evidente, un suono o un cambiamento immediatamente riconoscibile. Il risultato si costruisce nel tempo e, proprio per questo, può essere difficile da percepire per chi utilizza il prodotto.
È il caso di X-Flow, la soluzione sviluppata da Deumarine per contrastare l’umidità di risalita senza ricorrere a demolizioni o interventi invasivi sulle murature: X-Flow opera in modo continuo e il suo effetto può essere verificato attraverso il monitoraggio dell’andamento dell’umidità.
Ma come mostrare in maniera semplice e immediata al cliente finale il lavoro svolto dal dispositivo? Deumarine presenta il monitoraggio nel tempo come parte integrante del proprio processo di intervento, dalla diagnosi iniziale ai controlli successivi sull’evoluzione dell’umidità.
È proprio da questa esigenza che nasce il progetto sviluppato in sinergia con il nostro team di ingegneri in IoTicontrollo: trasformare un processo altrimenti invisibile in dati accessibili, consultabili e comprensibili direttamente dallo smartphone.
Dal dispositivo al dato: la remotizzazione di X-Flow
Per rendere connesso il prodotto, all’interno di X-Flow è stata integrata una scheda elettronica dotata di modem, progettata per raccogliere i dati generati dal dispositivo e trasmetterli da remoto attraverso la rete NB-IoT.
Il dispositivo non deve quindi affidarsi alla rete Wi-Fi del cliente per mettere a disposizione le informazioni raccolte. NB-IoT, infatti, è una tecnologia cellulare LPWA standardizzata e pensata per collegare dispositivi IoT che devono trasmettere quantità contenute di dati in modo efficiente, anche in applicazioni distribuite sul territorio.
L’integrazione elettronica permette così di creare un flusso continuo:
X-Flow rileva i parametri 📊→ la scheda li raccoglie 🗃️→ il modem li trasmette 🛜→ l’applicazione li rende visibili al cliente 📱
È lo stesso principio che abbiamo approfondito nell’articolo dedicato alla possibilità di sfruttare i sensori già integrati nelle macchine per costruire prodotti connessi: spesso il dato esiste già, ma ha bisogno di essere raccolto, trasmesso e interpretato per diventare realmente utile.
Un cruscotto per controllare ciò che prima non si poteva vedere
La vera evoluzione del progetto non consiste soltanto nella trasmissione del dato, ma nella sua trasformazione in un’esperienza semplice per l’utilizzatore finale.
Attraverso l’applicazione per smartphone, il cliente potrà accedere a un vero e proprio cruscotto di monitoraggio, associato ai propri dispositivi X-Flow.
La schermata principale consente di visualizzare i dispositivi installati, identificandoli attraverso numero seriale, matricola, modello e descrizione. Colori e indicatori grafici permettono inoltre di riconoscere rapidamente lo stato di ciascuna unità e la presenza di eventuali segnalazioni.
Entrando nel dettaglio del singolo dispositivo, l’utente può consultare lo storico delle rilevazioni e l’andamento dei parametri monitorati, tra cui temperatura, umidità ambientale, umidità interna e saturazione. I dati sono rappresentati sia attraverso valori numerici sia mediante grafici temporali, così da rendere più immediata la lettura dell’evoluzione nel tempo.
Il dato smette quindi di essere un’informazione tecnica confinata all’interno del prodotto e diventa uno strumento di comunicazione tra il dispositivo, Deumarine e il suo cliente.
Rendere misurabile l’invisibile
Quando il funzionamento di un prodotto non è direttamente osservabile, il rischio è che il cliente ne percepisca con difficoltà l’efficacia.
Il monitoraggio remoto cambia radicalmente questa prospettiva perché l’applicazione permette infatti di:
- verificare lo stato dei dispositivi installati; 🛜
- consultare i valori rilevati nel tempo; 🕰️
- osservare l’evoluzione dell’umidità; 💧
- individuare più rapidamente eventuali anomalie; ❓
- disporre di uno storico consultabile; 💾
- documentare il lavoro svolto da X-Flow. 🔧
In questo modo, il cliente finale non deve semplicemente fidarsi del fatto che il prodotto stia lavorando: può vedere i dati che ne raccontano il funzionamento.

La tecnologia diventa quindi uno strumento di trasparenza. Il dato rende tangibile il valore del prodotto, rafforza la fiducia del cliente e consente di accompagnare nel tempo il percorso di riduzione dell’umidità.
Non solo un prodotto, ma un servizio connesso
Grazie alla collaborazione con IoTicontrollo, Deumarine può affiancare alla propria soluzione fisica anche un servizio digitale personalizzato.
X-Flow non è più soltanto un dispositivo installato all’interno dell’edificio, ma diventa parte di un sistema connesso capace di continuare a comunicare con il cliente anche dopo l’installazione.
Per Deumarine questo significa poter:
- valorizzare ulteriormente le caratteristiche di X-Flow; 💎
- differenziare la propria proposta sul mercato; 💡
- offrire maggiore trasparenza al cliente finale; 🪞
- costruire un rapporto continuativo dopo l’installazione; 🔃
- associare al prodotto servizi di monitoraggio e assistenza; 🔧
- utilizzare i dati per migliorare progressivamente il servizio offerto. 🎯
È un’evoluzione che abbiamo già incontrato in altri progetti, come quello delle incubatrici connesse: connettere un prodotto non significa semplicemente aggiungere una funzione, ma creare nuove occasioni di relazione e di valore per chi lo produce e per chi lo utilizza.
La tecnologia come strumento di fiducia
La collaborazione con Deumarine mostra con chiarezza uno degli aspetti più interessanti dell’Internet of Things: la capacità di dare voce a prodotti che lavorano silenziosamente.
Una scheda elettronica, un modem NB-IoT e un’applicazione personalizzata possono trasformare dati tecnici in informazioni comprensibili, avvicinando il produttore al proprio cliente e rendendo visibile ciò che prima rimaneva nascosto.
Il risultato non è soltanto un prodotto più tecnologico, ma che è anche in grado di raccontare ciò che sta facendo, dimostrare nel tempo il proprio lavoro e offrire al cliente una nuova esperienza di controllo.
Perché quando un risultato è visualizzabile, diventa anche più concreto.
Hai un dispositivo, un macchinario o un sistema che genera dati ma non li rende ancora accessibili da remoto?
Siamo in grado di sviluppare soluzioni elettroniche, sistemi di connettività, dashboard e applicazioni personalizzate per trasformare prodotti tradizionali in servizi digitali connessi.
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